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domenica 12 dicembre 2010

Regali di Natale 3: cosmesi e detergenza

Il regalo principe di feste e compleanni è spesso un prodotto di profumeria: sontuosi pacchetti ricchi di creme, bagnoschiuma, profumi.


Costosissime confezioni contenenti 50 gr di prodotto scorrazzano nei sogni delle donne e delle ragazze, shampoo miracolosi da 50 euro a flacone sembrano prometterci l'eden.


Quale occasione migliore del Natale per soddisfare tutte queste voluttuarie esigenze?


In realtà, e come spiega molto bene in pochi minuti Annie Leonard ne La storia dei cosmetici, la maggior parte dei prodotti cosmetici e di detergenza che usiamo è ricca di inquinanti e di sostanze tossiche. Non solo, molto frequentemente le tanto decantate creme miracolose del costo di centinaia di euro altro non sono che una miscela di economicissimi siliconi e tracce microscopiche di sostanze attive.


Da anni in rete c'è un movimento che si interroga sui danni ambientali e personali dei cosmetici, e da anni ci sono delle ottime alternative ecobio ai prodotti che siamo abituati a comprare.


La cosmesi ecobio non la definirò di certo io (che rima...), vi basterà leggere l'intervista che ho fatto tempo fa a Madrenatura per averne una idea iniziale. Sta di fatto, però, che le ditte che producono cosmesi ecobiologica ci consentono di acquistare in tutta tranquillità dei prodotti con ottimi ingredienti ma soprattutto sicuri per la nostra salute.


Mi è capitato proprio in questi giorni di leggere dei commenti poco informati di persone che volevano per forza vendermi l'ennesima fuffa tossica a 70 euro a boccetta, sono arrivati a dirmi che tutti i cosmetici sono tossici e che anche gli alimenti lo sono (portavano l'esempio dell'arsenico nella mandorla).


Ecco, non lasciatevi prendere in giro da questi venditori di fumo perchè basta veramente poco per cercare informazioni e capire che alcune delle sostanze presenti nei nostri shampoo o nelle creme o nei profumi possono accumularsi nell'organismo e concorrere a sviluppare simpatici inconvenienti.


Per questo motivo, i regali di Natale potrebbero essere degli ottimi modi per informarsi e cercare nuovi prodotti non tossici e/o dannosi e per scoprire che ci sono shampo e creme efficacissimi anche molto sotto i 100 euro.


Un piccolo e non esaustivo elenco di marche:


Flora


La saponaria


Italchile


Lavera


Weleda


Bioearth


Victor Philippe


LunAroma


Tea.


 


Se il vostro erborista di fiducia più di vendere Erbolario non sa fare, rivolgetevi ai seguenti siti:


http://madrenaturabio.com/


http://www.tiarelucca.it/


 


Buona spesa consapevole!



http://www.youtube.com/watch?v=J3UwwyZll-Y

venerdì 5 marzo 2010

Intervista a: Madre Natura Bio

Da oggi apriamo una nuova rubrica, dedicata alle realtà che si occupano veramente di bio, ambiente, ecologia.

Iniziamo intervistando Angela, proprietaria del negozio online e fisico Madre Natura Bio (http://madrenaturabio.com/).

Il negozio fisico si trova a Bellizzi, in provincia di Salerno.

Angela oggi ci parlerà della cosmesi eco biologica e del suo negozio.


Biosipuò:

"Innanzitutto, spiegaci cosa significa ecobio e perchè hai deciso di occuparti di questa particolare competenza nell'ampio settore della cosmesi"

Angela:

"Per me la cosmesi eco bio è stata una bella e sconcertante scoperta. Io ero un'accanita consumatrice di cosmesi di profumeria e confesso che prima ci passavo le ore nei negozi a scegliermi la cremina adatta e il makeup. Poi, navigando in rete, mi sono imbattuta in alcuni forum di cosmesi naturale e li mi si è aperto un mondo.
Non solo ho imparato a leggere gli INCI dei prodotti cosmetici ma anche a capire quanto la cosmesi tradizionale fosse vuota e a volte dannosa per la nostra pelle.
Ho imparato che ecobio significa rispetto per la salute della pelle e dell'ambiente perchè i cosmetici che usiamo non solo penetrano nella nostra pelle ma finiscono anche nella pattumiera e negli scarichi dove vanno ad inquinare terra ed acqua.
Ho scelto questa branca della cosmetica perchè so che molti dei problemi che la nostra pelle ha oggi sono dovuti ad anni di cosmesi petrolifera e siliconica. Le grandi case cosmetiche hanno venduto per anni cremine fatte con materie prime scadenti e sintetiche pagate dal consumatore a peso d'oro. Certo che la cosmesi bio non fa miracoli ma almeno ha un ottimo rapporto qualità/prezzo ed è compatibile con la nostra pelle.”

Biosipuò:

Certo che la cosmesi bio non fa miracoli ma almeno ha un ottimo rapporto qualità/prezzo ed è compatibile con la nostra pelle.


E' interessante questa tua considerazione, visto l'atteggiamento miracolistico che le case cosmetiche hanno per ogni loro creazione.
Mi sento di confermare la tua frase e di consigliare ai lettori di fare molta attenzione alle trappole che la pubblicità ci tende e di badare alla sostanza.
E a proposito di sostanza, vuoi parlarci del tuo progetto negozio fisico/online e dei criteri di selezione dei prodotti che proponi?”

Angela:

“Il negozio fisico l'ho aperto alcuni mesi fa ed è esattamente il negozio che avrei voluto trovare come consumatrice: carino, plurimarche e dai prezzi contenuti.
I prodotti che ho scelto (e continuo a scegliere) sono per la maggior parte quelli di cui si parla di più on line. Marche come la Weleda, La Lavera e la Sante sono abbastanza popolari nel mondo bio ma ci sono anche marche emergenti e di successo come la Fitocose, la Verdesativa, la Bioearth, la Tea etc che fanno proprio dei bei cosmetici naturali e che stanno conquistando fiducia presso clientela. Alcuni prodotti li avevo già provati, altri invece vado a leggerne le recensioni per capire se piacciono o meno.
Infine ci sono quelli che scelgo anche solo per una buona impressione sperando abbiano un riscontro positivo.”

Biosipuò:

. "Come risponde il consumatore a queste proposte? E' informato, riesce a percepire la differenza tra il cosmetico commerciale o di successo e quello ecobio?"


Angela:

“Il consumatore locale purtroppo non ha molta conoscenza della cosmesi biologica perciò sto incontrando alcune difficoltà a promuovere i miei prodotti. La gente è ancora troppo presa da ciò che le propina la pubblicità e se non ha specifici problemi dermatologici non si avventura nel campo del naturale.
Diverso è il discorso per il consumatore che usa internet. Di solito le persone che vanno in rete e partecipano ai forum di bio eco hanno già un background di conoscenze base e sono orientati a provare i prodotti e magari a "convertirsi" del tutto al naturale. La maggior parte della mia clientela proviene dalla rete e sa già quello che vuole.”


Biosipuò:

“E' importante quindi fare una campagna che sensibilizzi le persone che non vanno sul web.
Un'ultima domanda: cosa consiglieresti alle persone che per la prima volta approcciano il mondo del cosmetico ecobioetico? Dacci uno "starter kit" di prodotti che non devono mancare in un beauty”


Angela:

“Ai nuovi clienti io consiglio sempre di provare i prodotti e infatti ho dato campioncini a destra e a manca perchè più delle chiacchiere contano i fatti e le recensioni d'uso. Poi consiglio d'imparare almeno ad evitare determinate sostanze che si trovano nei cosmetici commerciali che possono essere allergizzanti e non salutari per la pelle.
Nel beauty non dovrebbero mai mancare un buon prodotto detergente (che sia latte, sapone o schiume) e uno idratante (creme o gel) adatti al tipo di pelle. Anche se non ci si trucca bisogna comunque pulire la pelle e darle la giusta idratazione per conservarla sana e bella per molto tempo.”


Biosipuò:

"Grazie per il tempo che ci hai dedicato e buon lavoro".

Il negozio lo potete trovare online all'indirizzo: www.madrenaturabio.com/