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giovedì 3 dicembre 2009

La Biologia delle credenze - B. Lipton

La Biologia delle credenze è un libro che ci apre un punto di vista completamente diverso dal solito approccio accademico/darwiniano che da quasi duecento anni ci "perseguita".
Cos'è una credenza,oltre ad essere un armadio elegante per cucine e saloni?
La credenza è l'idea che ci siamo fatti di una cosa, una situazione o un evento, ma che abbiamo anche "ereditato" dalle persone che ci circondano.
Mi spiego con un esempio che riporta anche l'autore: la maggior parte di noi se vedesse uscire da un libro un serpente, come minimo caccerebbe un urlo, getterebbe il libro in terra e scapperebbe a gambe levate.
Questo perchè a molti di noi, che non hanno mai avuto a che fare con un serpente, hanno insegnato che il serpente è pericoloso, che fa del male (addirittura che è il male).
Ma noi in realtà non abbiamo mai sperimentato un contatto con un serpente, e non riusciamo
probabilmente a distinguere un innocua biscia da un serpente velenoso.

Come questa e anche le altre credenze errate o impaurenti influenzano la nostra biologia interna?
Attraverso una serie di risposte di difesa che impediscono all'organismo di crescere nel giusto modo.
Lipton spiega perfettamente come funziona questo meccanismo e ci racconta che le cattive credenze ci complicano la vita, modificano le nostre cellule e ci causano malattie; cosa ancora più significativa, non ci permettono di vivere nel nostro pieno potenziale.
Attraverso un'interessantissima analisi biologica ampiamente sperimentata (non è il dna il cervello della cellula bensì la membrana cellulare con i suoi innumerevoli recettori), delle considerazioni fisiche e fisiologiche eccellenti ben documentate, Lipton ci porta in un universo parallelo fatto di spirito, corpo, consapevolezza.
Per crescere una persona sana, veramente libera e pienamente consapevole, è fondamentale il ruolo dei genitori fin da prima del concepimento; quello che i nostri genitori pensano o ci trasmettono anche non oralmente determina la gran parte delle nostre credenze.

Libro decisamente interessante, da leggere con estrema attenzione e partecipazione.
Non dà consigli su come smantellare le credenze sbagliate, ma ci rimanda a metodo che almeno in Italia non mi pare sia ancora famoso; in ogni caso, la vastissima gamma di trattamenti volti proprio a smantellare i nostri bug mentali può aiutarci senz'altro.

Potrei aggiungere che Bruce Lipton è un serio professore di Biologia e un grande ricercatore, che il suo libro ha vinto il premio come miglior libro di scienza.
Ma anche questa secondo me è una credenza, nel senso che noi ci fidiamo o diamo valore solo alle parole dei pluridecorati/riconosciuti/accreditati esperti piuttosto che, ogni tanto, provare a ragionare e sentire con le nostre cellule.

 

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La Biologia delle Credenze - come il pensiero influenza il DNA di ogni cellula

Bruce H. Lipton

Macroedizioni - maggio 2007

16,50 euro

Valutazione: 8/10

sabato 10 ottobre 2009

Carne - Ruth Ozeki

Ho letto questo libro dopo aver incontrato diverse recensioni favorevoli e l'ho trovato uno dei migliori romanzi che abbia mai letto.

Dove non arrivano i libri di divulgazione arriva questo libro.
Ben costruito, toccante, e maledettamente attuale.
La storia di una donna che attraverso il suo lavoro fa un percorso di crescita personale e di consapevolezza. La storia della carne americana e delle vittime che essa miete a causa dei tanti ormoni e medicinali somministrati agli animali.
Uno spaccato vivido dell'america moderna e della condizione della donna in Giappone.
Migliaia di chilometri dividono le due protagoniste, ma il filo conduttore che le lega (la carne) cambierà le loro vite per sempre.

La recensione più bella che ho trovato sul web è questa, che racconta in maniera eccellente la trama del romanzo:

http://digilander.libero.it/archiviorisveglio/Recensioni/rec-gb-61.html

 

Quello che io aggiungo è che il romanzo è un forte documento di denuncia verso il mercato della carne statunitense; quello che non tutti i cittadini sanno ma che i governi europei (e americani) sanno benissimo è che per anni si è usato un ormone per stimolare la crescita veloce dei bovini (il DES) che è un potente cancerogeno. Tale ormone è stato largamente usato fino agli anni 70 anche nelle donne, veniva loro dato per prevenire eventuali aborti spontanei; solo dopo molti anni si è scoperto che in realtà è un potente contraccettivo e che si è inoltre riscontrato nelle figlie delle donne che lo avevano assunto un aumento di casi di cancro all'utero.

Tratta inoltre la difficile questione della sicurezza alimentare, sicurezza che come si potrà leggere viene facilmente e scelleratamente disattesa.

E' un libro di denuncia oltre che alimentare anche sociale, perchè ci offre uno spaccato della vita giapponese che non è proprio rose e fiori (di loto). E' potente perchè unisce la narrazione molto scorrevole e di spessore a dati inconfutabili e, purtroppo, assolutamente documentati, e ci permette di crescere insieme alle protagoniste.

 

Assolutamente consigliato.

martedì 2 dicembre 2008

La verità sugli ormoni - Sherrill Sellman

Mi è capitato per caso durante i miei acquisti di comprare questo libro.

Mi interessava molto perchè, come molte donne, i problemi ormonali mi stanno accompagnando ormai da decenni.

Ho scoperto un mondo e avuto conferme di parecchi miei dubbi: gli ormoni sintetici che vengono somministrati in diverse fasi della nostra vita possono provocare danni che al momento non sono ancora pienamente calcolabili ma che sono tutti molto seri.

Si va dalla maggiore incidenza di tumori al seno e all'utero per proseguire attraverso cardiopatie, disfunzioni ormonali (la tiroide è severamente colpita dall'eccesso di estrogeni) e crisi depressive.

Nel libro si esprime un concetto importante che io (ahimè) non avevo mai sentito prima: Dominio degli estrogeni.

Il dominio degli estrogeni è una condizione nella quale un eccesso di estrogeni (autoprodotti o introdotti) crea uno squilibrio ormonale tale da bloccare diversi processi e soprattutto il giusto bilanciamento con il progesterone. A seguito di questo squilibrio, si incorre in una serie di patologie che il libro descrive alla perfezione ma che raramente ci viene detto dai dottori che ci visitano.

Così, numerosi medici hanno scoperto che la Terapia Ormonale Sostitutiva, così come la pillola anticoncezionale, contribuiscono fattivamente a provocare reazioni a catena che vanno da "semplici" problemi come la SPM, passando per crisi depressive e continuando fino alla comparsa di tumori in figlie di madri che hanno usato queste terapie.

Le spiegazioni contenute nel libro sono numerosissime, dettagliate e molto illuminanti, è scioccante comprendere come molti piccoli dettagli nei quali siamo incappate durante la nostra vita possano in realtà essere provocati dalla pillola anticoncezionale piuttosto che dagli estrogeni per "alleviare" la menopausa.

Non vado oltre perchè è meglio comprare il libro, tra l'altro costa solo 6,46 euro, è un investimento che vale davvero la pena fare.

Io ho già convinto tre mie colleghe a leggerlo ;-) 

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venerdì 14 novembre 2008

Guida al consumo critico - Edizione 2009

Il primo libro che mi dato consistenti informazioni su cosa fosse il consumo critico e come provare a diventare consumatori critici è stato proprio Guida al consumo critico.

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 Con un'analisi attenta e dettagliata di tutti gli scheletri nell'armadio delle multinazionali, questa guida costituisce una preziosa fonte di informazioni per chi inizia o vuole proseguire in un percorso di consapevolezza e di etica. La guida inoltre, cosa nuovissima (almeno per molti di noi) per quegli anni, classificava i prodotti acquistabili in base a un criterio di utilità o futilità. Interessante capire, semmai non ce ne fossimo mai resi conto, che merendine, bibite gassate, diecimila bagno schiuma, o il 90% di quanto troviamo in vendita sia effettivamente superfluo.

 

 

 

 

Oggi, dopo oltre 5 anni, la guida si è aggiornata e ha aggiunto nuove, scottanti e impellenti informazioni che dovrebbero farci ragionare.

Cito dalla descrizione "Nuovi dati sull’industria degli imballaggi: il loro impatto ecologico, il consumo energetico, il grado di reciclabilità dei loro prodotti!" 

E per fortuna, direi, che c'è il Centro Nuovo Modello di sviluppo che riesce sempre a pungolare la nostra coscienza etica.

La nuova guida, a breve disponibile, potrebbe essere un ottimo regalo di Natale o meglio ancora pre-natalizio da dare a parenti e amici che troppo spesso idolatrano lo shopping, o si nutrono di junk food, senza curarsi minimamente delle conseguenze.

Potrebbe essere una valida lettura per tutti coloro (e in rete ce ne sono davvero tanti) che si preoccupano delle conseguenze economiche che potrebbero derivare dalla chiusura, ad esempio, di una fabbrica di imballaggi (perdita di business, perdita di posti di lavoro e ripercussioni economiche sul tessuto sociale): persone che considerano il mero aspetto monetario, ma che tralasciano gli impatti ecologici, di salute, e di costi aggiuntivi che ogni giorno gravano sulle nostre tasche.

Potrebbe essere un aiuto per quella mamma che ama tanto i propri figli ma che, ignara, compra prodotti fabbricati da bambini più piccoli dei suoi solo perchè costano meno. La stessa mamma potrebbe essere incentivata a comprare meno ma etico e di qualità.

Insomma, come avrete capito è una lettura che mi sento assolutamente di consigliare e dalla quale non dovremmo mai separarci.

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martedì 9 settembre 2008

Letture in corso - Come mangiamo

Visto che le mie giornate lavorative sono talmente intense da non consentirmi di pensare ad altro, riesco almeno un poco a sfogarmi in metro leggendo qualcosa di interessante.

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Come Mangiamo indaga sulle abitudini familiari di tre gruppi completamente diversi di persone, e risale la filiera per scoprire orrori e onerosi costi sociali.

Ancor meglio di Fast food Nation (per certi versi), ci descrive le condizioni aberranti degli animali che vengono allevati per diventare nostro cibo, e i gravi impatti che tali allevamenti causano sull'ambiente.

Malattie, inquinamento, problemi etici.

Un libro che senza dubbio mi sento di stra-consigliarvi, in attesa che possa ricominciare a scrivere. 

mercoledì 30 luglio 2008

Libro - Cancro Spa

Oggi vi segnalo questo libro.

Dalla descrizione promette bene, e un punto di vista diverso serve sempre, soprattutto perchè iniziamo a renderci conto di quanto i cosidetti "rimedi anticancro" della medicina ufficiale siano dannosi. A mio avviso, è sempre bene approfondire prima di farsi fare dei trattamenti invasivi, soprattutto quando ne dipende la nostra vita.

 

Fonte: Macrolibrarsi

 

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"Secondo lo storico della scienza e filosofo statunitense Thomas Samuel Kuhn, nessuna teoria nuova e rivoluzionaria, per quanto geniale e ricca di prove, può essere accettata dall’establishment medico-scientifico.
Produce piuttosto una situazione di crisi, in cui la comunità cerca di negare o ridimensionare il fenomeno.

Ed è proprio quello che sta accadendo oggi: tutte le teorie che si scontrano con il paradigma ufficiale vengono sistematicamente demolite e i coraggiosi ricercatori che hanno continuato a portarle avanti sono stati personalmente attaccati, isolati, licenziati, indagati…

Oggi la “Casta del Cancro” - interconnessa con Big Pharma - difende a spada tratta la chemioterapia e la radioterapia, nonostante i risultati fallimentari degli ultimi 40 anni!

Non ci viene detto però che la sopravvivenza a 5 anni dalla chemio supera di poco il 2%, e questo perché le sostanze usate, sono esse stesse “cancerogene”, “mutagene” e “teratogene”.


Il bugiardino del farmaco Doxorubicina (costo 1743,94 euro), per esempio, riporta testualmente: “Tutti gli articoli usati per la somministrazione della Doxorubicina (guanti, maschere, siringhe, ecc.)  dovranno essere posti in appositi sacchi per rifiuti speciali ad alto rischio, e inceneriti a 1000 gradi”…

Viene da chiedersi: come mai ai malati di cancro vengono somministrate sostanze costosissime e altamente tossiche per l’organismo, al punto da richiederne l’incenerimento ad alte temperature?
Ignoranza, malafede, interessi economici?

Business is business”, e anche il cancro non è immune da tale logica commerciale: la chemio può costare fino 50.000 euro al mese, un solo trapianto di midollo 36.000, un ciclo completo di radioterapia 26.000 euro, ecc.

Il costo medio di un paziente oncologico è di oltre 200.000 euro, e ogni anno in Italia sono 270.000 i nuovi malati… "

 

 

mercoledì 9 luglio 2008

Qualcosa da leggere sotto l'ombrellone

Quest'estate, invece di leggere solo i soliti romanzi triti e ritriti,  consiglio di portare nella vostra valigia anche un libro divulgativo che può fornire tante utili informazioni.

Una piccola selezione tanto per cominciare, nei link troverete la descrizione del libro, di seguito vi riporto i miei commenti; mi riprometto, per alcuni di loro, di fornire approfondite schede.

Non mi resta che augurarvi buonissime e utilissime letture!

 

Abc dell'alimentazione naturale  Sei capitoli di agevole lettura e un ricettario per muovere i primi passi nel mondo dell'alimentazione naturale: ecco quanto propone questo testo, un vero e proprio manuale dedicato a chi non sa nulla di questo argomento, ma anche a chi ha già cominciato a interessarsene e vuole saperne di più.

Le prime pagine potrebbero essere ripetitive per chi ha conoscenze basilari di alimentazione naturali.
Ma repetita juvant, e scorrendo il libro si trovano preziose informazioni e spunti per approfondire gli argomenti.
Tutto sommato un libro da leggere e da consultare spesso.

 

Il marketing all'assalto dell'infanzia  Il libro di Susann Linn è un resoconto lucido, puntuale e documentato sullo sfruttamento commerciale, che sconfina spesso nell'abuso, di bambini e famiglie da parte delle grandi corporation.

 Terribile.
Sapere che ci sono stuoli di psicologi pronti a studiare la psiche dei neonati per fidelizzarli ai marchi "from the cradle to the grave" mette davvero i brividi.
Un libro da leggere e che consiglio a tutti i genitori che ogni giorno devono far fronte alle mille insistenti richieste di beni superflui da parte dei loro figli.
Illuminante.

 

Gli Additivi  Come riconoscere le sostenze nocive aggiunte in ciò che mangiamo

Utilissimo manuale per conoscere le insidie che si annidano nei nostri pasti quotidiani.
Presenta un elenco copleto degli additivi e ne spiega, per i più dannosi, le cause che possono provocare ai nostri organismi. Le pagine finali documentano alcuni casi particolari e degli studi su questi additivi.
Assolutamente non apocalittico, riesce però a rendere perfettamente l'idea. Poichè è un libro relativamente piccolo, consiglio di portarlo con noi ogni volta che andiamo a fare la spesa.

 

Sobrietà  Dallo spreco di pochi ai diritti per tutti

Piccolo ma interessante vademecum per decrescere in tutta tranquillità.
Ottimo inizio per approfondire l'argomento sobrietà-decrescita-consumo critico.

 Non c'è sull'etichetta   Quello che mangiamo senza saperlo

 

Un eccellente indagine che risale la filiera del cibo che consumiamo e si intrufola in temi ecologici, inerenti alla salute, sociali.
Lo sapevate che i gamberi a buon mercato che compriamo al super a due lire distruggono l'economia di larghe fasce costiere oltre a provocare danni ecologici immani?
Lo sapevate che il pane venduto a buon mercato dai supermercati è ricco di tutto fuorchè di sani nutrienti?
Sebbene possa sembrare particolare l'organizzazione dei capitoli, essi riescono a contenere tutti i tristi risvolti della nostra alimentazione.
Ottima bibliografia, analisi lucidissime.
La giornalista collabora con L'Ecologist

 

 La leggenda del buon cibo italiano e altri miti alimentari contemporanei

 

Bello ed interessante, finalmente un libro italiano in grado di competere con i grandi giornalisti ed esperti d'oltreoceano.
Zeppo di informazioni e di utilissima bibliografia, vale la pena leggerlo anche solo per gli ultimi due capitoli.
Spiega benissimo il discorso delle certificazioni sui prodotti e la fregatura della "tracciabilità" dei prodotti.
Mi aspettavo di trovare qualcosa di diverso da quello che Conti ha scritto, pensavo andasse ad analizzare più nel dettaglio i cibi italiani, invece è un indagine a tutto tondo del sistema europeo e una triste constatazione dell'inettitudine del nostro popolo alle idee vincenti.