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venerdì 3 dicembre 2010

Regali di Natale 1: Libri e riviste

Visto che è quasi impossibile non fare almeno un piccolo pensiero di Natale e che a volte i regali autoprodotti non sono apprezzati da tutti, questa rubrica proverà a suggerire delle idee regalo che siano quanto meno utili a risvegliare la coscienza ecologica.

Quale migliore inizio se non un buon libro incartato nella praticissima shopping bag eterna da portare sempre con noi? O, se vogliamo strafare, un bell'abbonamento a una rivista il cui costo sarà di gran lunga inferiore rispetto all'ennesima suppellettile inutile?

 

Ecco quindi una breve carrellata di proposte che spero possano essere utili.

LIBRI

 

Intelligenza Ecologica - Daniel Goleman Rizzoli editore, 9,50

Perchè: per prendere coscienza delle nostre scelte di consumatori, per capire che dietro ogni processo tecnologico c'è il consumo delle risorse della terra e talvolta lo sfruttamento dei lavoratori. Per scoprire diverse fonti che possono crearci un'intelligenza ecologica e iniziare a pensare in termini di ecosistema e non di individuo.

Consigliato a: agli amici che già sono sulla "strada" verde, a chi non ci pensa affatto, a chi compra cercando sempre il prezzo più basso.

 

I trent'anni che sconvolsero il mondo - Maurizio Pallante Pendragon 14 euro

Perchè: perchè laddove non arriva il saggio, questo romanzo ci offre una valida alternativa per pensare il progresso da un altro punto di vista. Cosa è cambiato negli ultimi 50/60 anni? E' davvero cambiato tutto in meglio? Pallante con questa "favola" ci racconta i risvolti che non abbiamo voglia di analizzare.

Consigliato a: all'amico/a che compra diecimila gadget, scarpe e vestiti, non conosce i processi della terra e mangia cibo sintetico.

 

L'orto sul balcone. Coltivare naturale in spazi ristretti - Grazia Cacciola  FAG  18,90 euro

Perchè: per iniziare a capire i cicli di vita delle piante e l'alternarsi dei prodotti stagionali, per imparare ad usare la terra come terapia antistress.

Consigliato a: alla zia che ha un balcone con troppi fiori, al fratello che ha tanto spazio ma nessuna pianta, a tutti coloro che vogliono una guida meticolosa e facile da seguire per coltivare piccoli ortaggi e frutta bio.

 

 

RIVISTE:

 

Cucina naturale - Tecniche Nuove 22 euro per 11 numeri + libro in omaggio

Offre tante ricette originali con ingredienti freschi e naturali e una serie di utilissime rubriche sull'alimentazione bio, sulla cosmesi ecobio e sulle terapie alternative. Le ricette sono tutte di facile attuazione e utilizzano cibi di stagione, molte sono veg*. La rivista nel suo insieme offre un valido aiuto alla cucina di tutti i giorni ma ci insegna anche a magiare sanissimo.

 

AAM Terranuova - Terranuova, 35 euro per 11 numeri + acquagenda omaggio

E' la rivista che offre informazioni su tutto ciò che è ecologia salute e benessere a 360 gradi. Ogni mese le tematiche affrontate sono un tassello in più per acquisire una globale visione d'insieme su ciò che è il nostro stile di vita consumistico/qualunquistico e su ciò che possiamo fare per cambiarlo.

 

 

Buoni acquisti natalizi!

venerdì 12 novembre 2010

"I trent'anni che sconvolsero il mondo" M. Pallante

E' difficile spiegare i motivi della decrescita, il perchè non dovremmo andare incontro al chimerico concetto di crescita continua proposto dalle nostre economie.

Talmente difficile da trovare ancora (e solo) delle enormi sacche di resistenza  tra le istituzioni, i governi e i sindacati. Che le persone il concetto lo avrebbero pure avvicinato, dal momento che non è difficile comprendere che in un sistema finito non può esserci crescita e consumi illimitati e infiniti. Ma il problema è che non sempre riescono a metterlo in pratica, bombardati come sono da catastrofici dati sull'andamento dell'economia, dell'occupazione, dei bilanci degli stati.

Maurizio Pallante, apprezzato autore di saggi sul tema e padre del movimento per la decrescita felice, ha scritto un romanzo sul periodo che ha determinato il nostro attuale stato sociale di consumismo sfrenato.

Ha descritto i flussi migratori della gente del sud verso la città industriale per antonomasia, Torino, i sottili meccanismi che in trent'anni hanno strappato libertà, ideali e verde ai nostri occhi, il perverso gioco che ci ha spinti a rifiutare il lavoro della terra come aberrante arretratezza e le macchinazioni della politica che hanno portato, attraverso un sempre più crescente scambio di favori, allo sfascio del sistema sociale.

Non è un romanzo facile, sebbene l'abbia letto d'un fiato: ogni capitolo è una pugnalata alle nostre certezze, ogni pagina (se letta con mente aperta) ci fa capire quante stronzate ci sono state inculcate in nome del progresso e dell'innovazione.

C'è tutta la storia dei trent'anni del boom economico in questo libro, e l'autore non risparmia nessuno, nemmeno le contestazioni studentesche del 68. E' una visione capovolta, o se vogliamo dall'angolazione opposta a quella nella quale ci hanno fatti sedere in questi ultimi 50-60 anni.

Ma è una visione da valutare e analizzare, per capire alla fine che forse tutto quello che ci hanno detto sulla crescita, sul benessere, sull'innovazione sono solo state delle roboanti parole che hanno confuso e annebbiato le nostre capacità di giudicare e scegliere per il meglio.

D'altra parte, se non avessimo le idee confuse, come farebbero a venderci l'idea degli inceneritori piuttosto che delle centrali nucleari o, peggio ancora, dei prestiti al consumo (prestiti concessi non per comprare da mangiare ma l'ennesima stronzata "tecnologica")?

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Maurizio Pallante

I Trent'anni che sconvolsero il mondo

Ed. Pendragon - ottobre 2010

Eur. 14.00