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martedì 4 settembre 2012

Depurare l'organismo: qualche dritta per evitare salassi

Ho visto di recente la pubblicità di un cofanetto che, alla modica cifra di 27 euro circa, garantisce un programma di depurazione e drenaggio dell'organismo in soli tre giorni. Con soli 9 euro al giorno e un fine settimana lungo, e solo il cielo sa quante pasticche/polveri/ealtreamenità, saremo finalmente liberi dalle scorie accumulate in tre mesi e passa di stravizi estivi.


Al che vi chiedo: credete davvero che sia possibile?


Il corpo umano è una fonte quasi inesauribile di sorprese, è vero, ma al solo pensare che abbia la capacità fulminante di drenare scorie e stravizi in soli tre giorni, la mia mente viene assalita da VannaMarchiane reminescenze e da sssìollipantcia miracolabili.


Ci piacerebbe, è vero, avere una gomma magica che cancella dall'organismo tutto quello che non ci piace, ma siccome non esiste e non esiste nemmeno l'erba miracolosa, la via della depurazione sarà più lunga ma non così difficile come si potrebbe pensare.


Basta, come sempre, avere un minimo di buonsenso:



  • evitare per un mese cibi fritti o troppo grassi

  • evitare per un mese l'alcool

  • consumare grandi quantità di frutta e verdura e modiche quantità di proteine animali

  • bere acqua e centrifugati naturali lontano dai pasti

  • bere acqua tiepida e limone a digiuno


Non è tutto, naturalmente, ma quasi.


In questo modo avremo il vantaggio di far respirare/riposare gli organi, di disintossicarli e di non spendere un soldo in più di quanto spendiamo per mangiare.


Chi poi volesse accellerare i processi di depurazione, ha a disposizione un grandissimo numero di fitoterapici adatti a tutte le esigenze.


 

lunedì 9 gennaio 2012

Detossiniamoci dai panettoni

...ma anche dai torroni, cotechini, litri di alcool e chili di cibo che con abbondanza e come se non ci fosse un domani abbiamo ingurgitato in questi 20-30 giorni.


Chi più chi meno, ci siamo lasciati andare un pò tutti, e abbiamo la necessità di sgrassare sangue e arterie e disinfiltrare i tessuti dalle tossine accumulate in tanti giorni di sedute mangerecce.


Al di là di rimedi che sicuramente ci aiutano a disintossicarci, la prima fondamentale regola è quella di smettere di mangiucchiare resti di panettoni o avanzi di spese festive e di regalare tutto a chi è più magro di noi. E' fondamentale in questo mese evitare il più possibile cibi zuccherati o comunque zuccheri semplici e raffinati.


Una volta ripulita la dispensa, inizieremo a bere tanta acqua (in vetro o del rubinetto filtrata) anche sottoforma di tisane e infusi non dolcificati lontano dai pasti, dal momento che i liquidi caldi aiuteranno l'intestino a smuovere residui e scorie in eccesso. Attenzione a non esagerare e bere fino a riempirsi come otri... In caso di raffreddore in corso, aggiungere il classico bicchiere a digiuno di acqua tiepida e succo di limone, che aiuterà a disinfettare intestino e vie respiratorie.


Se chi ben comincia è a metà dell'opera, insieme alla "cura" dell'acqua dovremmo consumare il più possibile frutta e verdure: frutta a colazione e negli spuntini, verdure a volontà come pasto o a inizio pasto. La frutta non va consumata in macedonia, ma dobbiamo scegliere uno o al massimo due tipi per ogni pasto e mai accompagnata da altro; la verdura è preferibile consumarne la maggior parte cruda, con pochissimo olio e naturalmente poco sale (altrimenti la funzione disinfiltrante non riesce ad avere i suoi effetti).


Per non farci mancare nulla, la sera dopo i pasti potremmo prendere un infuso disintossicante (ce ne sono molti già pronti anche al supermercato) e rilassante, che dovrebbe aiutarci a sedare il desiderio di mangiare i dolci della calza della befana che giusto ieri ci hanno regalato :-s


Questo carico di vitamine, enzimi e fibre riuscirà nel giro di un mese a sgonfiarci e a darci lo sprint per affrontare i mesi invernali con la forza necessaria a non ammalarci ogni due giorni.


Ovviamente, tra il dire che è molto facile e il fare che è sempre irto di ostacoli c'è differenza, ma nulla ci vieta di provare ad applicare qualcuna di queste semplici regole naturali e vedere come va.


In aggiunta a queste indicazioni, e mai in completa sostituzione (che a noi la strada facile non piace perchè il suo effetto dura poco), potremmo prendere sostanze che supportano fegato e reni in questo delicato passaggio quali tarassaco, carciofo, pilosella, betulla, ma anche una bella dose giornaliera di vitamina C associata a zinco per rinforzare le difese immunitarie.


Se poi vogliamo proprio strafare, possiamo iniziare la giornata con la polvere d'orzo, ottimo ricostituente e disintossicante dell'organismo.

martedì 31 marzo 2009

E' primaveraaaaaa, drenate le tossineeee

E' arrivata, la sentiamo nell'aria.

E' primavera, e il primo regalo che possiamo farci per godere tutti i benefici di questa stagione di rinascita, è seguire un programma di depurazione dell'organismo.

E' il momento ideale, dopo aver mangiato più pesante e aver coperto al massimo i nostri corpi, di ripulire gli organi interni e di far prendere aria alla nostra pelle.

Cosa possiamo fare?

Intanto ripulire il terreno, cioè dare una "spazzata" generale a tutto.

Cosa usare per fare questo? Linfa di betulla, il rimedio per eccellenza che serve a preparare l'organismo ad altre cure.

La linfa di betulla gemmoderivato aiuta a drenare i liquidi in eccesso e contrasta quindi ritenzione sia di liquidi che ovviamente di tossine.

Andrebbe usato per due mesi consecutivi, prima di passare al secondo step, ma se abbiamo fretta possiamo "accelerare i tempi".

La posologia varia molto, volendo si potrebbe usare in questo modo: per i primi 20 giorni 40 gocce 15 minuti prima di colazione e 40 prima di pranzo, per i restanti 50 gocce prima di pranzo.

Poi, inizieremo a ripulire il nostro fegato:

Il Carciofo, il cardo mariano e il tarassaco sono le piante per eccellenza usate nella depurazione del fegato.

Solitamente a queste erbe se ne aggiungo altre, tutte con funzioni depurative generali o specifiche e anche drenanti; in commercio ci sono moltissimi prodotti già pronti, consiglio in ogni caso di andare da erboristerie che preparano personalmente i composti di erbe miscelando le tinture madri secondo l'esigenza personale. In questo caso, l'erborista saprà indicarvi sicuramente la posologia e i tempi, che generalmente sono di almeno un mese.

 

A questo trattamento andrebbe ovviamente seguito un percorso alimentare adeguato, che prevede il consumo di grandi quantità di frutta e verdura (le verdure amare in questo periodo specifico enfatizzano il processo di depurazione dell'organismo) e l'uso di semplice acqua come bevanda. Niente fritti, intingoli, cibi grassi o dolci che andrebbero ad appesantire l'apparato digerente e a rallentare l'eliminazione delle tossine, niente cibi eccessivamente calorici.

Cosa potrebbe accaderci nel frattempo?

Potremmo avere dei mal di testa più o meno sentiti, causati dall'eliminazione delle tossine che prima di essere espulse vengono smosse dai depositi e messe in circolo.

Potremmo avere delle "fioriture" di brufoli in viso, altro segno evidente dell'eliminazione.

Non preoccupiamoci per questi piccoli segnali, vuol dire che il fegato sta lavorando! Ovviamente se il disagio è forte il consiglio è sempre quello di rallentare con gli integratori o smettere per qualche giorno, sempre però mantenendo il regime alimentare.

Qui sotto riporto delle note informative sulle singole piante, nelle quali vengono indicate anche le controindicazioni che devono sempre essere lette prima di assumere i fitopreparati.

 

Buona disintossicazione!

 

 

 

Per maggiori informazioni sulla Linfa di betulla e sulla betulla in generale: qui

Per le altre erbe:

Tarassaco

Bardana

Carciofo

cardo mariano