giovedì 11 dicembre 2008

Latte crudo

Vi riporto volentieri l'iniziativa del Consorzio Tutela Latte Crudo, che potrete anche trovare a questo link:

http://www.ipetitions.com/petition/consorziotutelalattecrudo/

 

L’attacco denigratorio contro la vendita diretta del latte crudo ha ottenuto il risultato
L’ordinanza del Sottosegretario Martini prevede:

l’obbligo di riportare sulle macchinette erogatrici in maniera ben visibile ed a caratteri in rosso l’indicazione che “il latte deve essere consumato previa bollitura”.

Questo dopo ben quattro anni, in cui centinaia di migliaia di cittadini, ogni giorno hanno acquistato il latte crudo presso i distributori self service, senza che vi sia stato un solo caso provato di infezione causato dal nostro latte (Voi tutti ne siete testimoni) come dimostrano le migliaia di analisi effettuate dal Servizio Sanitario Pubblico.

OBBEDISCO! ….. Ma non capisco!

Perché chi vende uova, pesce o carne cruda non deve apporre scritte: “Da consumarsi previa bollitura”?

Perché nei ristoranti si può servire capaccio di pesce, o carne, insalate russe e dolci fatti con uova crude?

Perché l’industria non deve far bollire il latte? Ma può scaldarlo a 72 gradi per 15 secondi?

Perché solo il nostro latte deve essere consumato previa bollitura”?

Chiediamolo direttamente al Sottosegretario Martini
tel. 06/ 59945778 – 5779 fax 06/ 59945331

Aiutateci a difendere un modo di vendita trasparente, controllabile, che
permette ai consumatori di avere il miglior prodotto ad un prezzo onesto,
riducendo gli sprechi e salvaguardando l’ambiente.


Consorzio Tutela Latte Crudo
 

 

Io aggiungo una considerazione: è un bene che non sia passata l'ordinanza che avrebbe sospeso addirittura la vendita, ma è assolutamente negativo il fatto che si cerchi di allarmare la gente gridando al batterio. L'escherichia coli, che tanti danni fa oltreoceano, è un batterio che in minima parte è presente negli organismi umani e che si sviluppa in condizioni igieniche scarse.

Guarda caso, il problema più grande che hanno negli Stati Uniti non proviene da produttori di latte bio o crudo, ma dagli allevamenti intensivi che sottopongono gli animali a forti stress fisici ed emotivi. Quando le bestie passano al macello, vengono sbudellate nel giro di pochi secondi; se viene sparso per errore il contenuto degli intestini di un solo animale infetto su un tavolo di lavoro, tutta la carne che passerà su quel tavolo verrà contaminata. Per questo motivo, quando si fanno gli hamburger è facile che l'E. Coli passi in centinaia di polpette, causando problemi gravi e gravissimi nella popolazione.  Il problema quindi, proviene più dai processi di allevamento e trasformazione industriale piuttosto che da un bel bicchiere di latte fresco appena munto, che i nostri nonni bevevano abbastanza tranquillamente. Certo, noi non abbiamo gli organismi abituati, ed è bene in ogni caso evitare di incorrere in spiacevoli inconvenienti gastrointestinali, ma sono le conseguenze di una alimentazione industriale e priva di nutienti naturali che ci porta a non distinguere più il cibo vero da quello di plastica.

 

 

Vi segnalo inoltre l'articolo riportato su AAMTerranuova:

 http://www.aamterranuova.it/article2765.htm

6 commenti:

  1. menotti mainardi13 dicembre 2008 03:48

    Sarebbe un peccato dover fare un passo indietro e riaffidarci al latte cotto o pastorizzato.
    Addio al gusto speciale della panna fresca contenuta nel latte crudo.

    Piuttosto di obbligare alla scritta "da bollire, o simili stranezze", sarebbe utile, anzi necessario, che la FILIERA dalla produzione alla somministrazione fosse sottoposta a contolli a campione ripetutiu ciclicamente negli allevamenti, nelle sale di mungitiura e nei punti di distribuzione. Che venisse, in conclusione, cerificato il controllo di filiera sanitaria con documento appostom a fianco dei distruibutori.

    Menotti Mainardi

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  2. Far bollire il latte crudo? E tutta la sua ricchezza che fine fa? Che paura che fa il latte crudo, vero?
    Mi ricordo quando da bambina andavamo spesso a prendere il latte dal contadino che aveva le mucche. Ci faceva assaggiare il latte prendendolo direttamente dal secchio della mungitura. Era ancora caldo e schiumoso. Una delizia. Non abbiamo mai avuto nessunissimo problema!!!! E che sapore!!!
    Quello che si compra nel cartone o nella bottiglia in confronto è acqua sporcata con il latte...
    Un bacio
    Francesca

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  3. Ho firmato la petizione, e condivido al 100% il contenuto del tuo articolo.
    E' solo un goffo tentativo di aziende ingorde per obbligarci a pagare 1,60 litro un latte annacquato. Purtroppo i goffi ingordi sono molto ben ammanicati, per cui vigilare sempre!

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  4. Ho firmato la petizione, e condivido al 100% il contenuto del tuo articolo.
    E' solo un goffo tentativo di aziende ingorde per obbligarci a pagare 1,60 litro un latte annacquato. Purtroppo i goffi ingordi sono molto ben ammanicati, per cui vigilare sempre!

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  5. Grande Valerio, come al solito sempre presente!

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  6. Condivido appieno!è veramente uno scandalo!
    eli

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